Il fenomeno del turismo sanitario interessa fortemente la Lombardia che risulta fra le regine d’Europa: nel novero delle eccellenze anche gli Istituti Clinici Maugeri.

Turismo sanitario: fra le eccellenze anche l’Istituto Scientifico di Castel Goffredo

Il fenomeno del turismo sanitario in Lombardia è in continua crescita, forte delle conferme che a livello mondiale la regione italiana incassa sistematicamente per la qualità dei servizi scientifici e l’efficienza delle sue infrastrutture sanitarie.  Una recente classifica stilata da Bloomberg conferma che nei 208 ospedali presenti sull’intero territorio lombardo, circa 125mila provengano appositamente dall’estero ogni anno, per fruire della qualità dei servizi. Il turismo sanitario è in grado di muovere, mondialmente, 11 milioni di persone per un giro economico annuale stimato intorno ai 100 miliardi di dollari. Fra i fiori all’occhiello spiccano anche gli Istituti Clinici Sanitari Maugeri nati dall’intuizione di Salvatore Maugeri, nel 1965, che costruì una Fondazione che è diventata riferimento nella Medicina riabilitativa in sei regioni italiane, con 18 istituti e 3.600 addetti, di cui 600 medici. Una di queste strutture d’eccellenza si trova a Castel Goffredo.

Health Lombardy: il turismo sanitario diventa un’importante opportunità economica

Si chiama Health Lombardy il portale che riunisce sotto l’egida di Assolombarda tutti i poli di eccellenza privati lombardi, fra cui svettano i meneghini Humanitas, l’Istituto Europeo di Oncologia (Ieo), la Fondazione Fatebenefratelli e il Gruppo Multimedica. Per ciò che concerne le strutture fuori Milano – oltre al Cnao, alla Fondazione Mondino di Pavia e alla Fondazione Poliambulanza di Brescia – giganteggia il gruppo degli Istituti Clinici Scientifici Maugeri. Una prestigiosa vetrina online, realizzata per offrire ai pazienti un arsenale di servizi, fra cui figurano il consulto della struttura, la prenotazione del viaggio, una mappa (disponibile in inglese, cinese o russo) ideata per permettere al paziente straniero di strutturare il proprio percorso di cura su misura. Lo scoglio da aggirare, secondo gli esperti, per rendere performante il sistema è l’abolizione del pagamento dell’Iva per i pazienti stranieri.

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Castel Goffredo: tra assistenza, riabilitazione e il MIT di Boston

L’Istituto Scientifico di Castel Goffredo è attivo dal 1990 e accoglie pazienti affetti da patologie post-acute o croniche invalidanti, mediche e chirurgiche, di natura neuromotoria. Come Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico, l’attività assistenziale si integra con attività di ricerca di tipo biomedico, riabilitativo e di gestione clinica. Non mancano attività didattiche dirette a laureandi, medici, specializzandi e specialisti nell’ambito di rapporti convenzionati di ricerca con strutture universitarie ed altri enti o istituti. L’Istituto è inoltre parte integrante della Rete Regionale Lombarda degli Ospedali per la Promozione della Salute promossa dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (HPH) e del Progetto di Umanizzazione del Servizio Sanitario della Regione Lombardia. Nell’ambito della ricerca bioingegneristica è in atto una collaborazione con il prestigioso MIT di Boston.