Sabato 11 e domenica 12 maggio 2019 avrà luogo la prima edizione dell’Ultra Marathon Mantova Sabbioneta, la prima competizione podistica in Lombardia collegata ad un sito Patrimonio Mondiale dell’Umanità, dopo le iniziative già consolidate in Friuli Venezia Giulia (Unesco City Marathon, che collega Cividale del Friuli, Palmanova e Aquileia), e in altre regioni d’Italia (Maratona di Roma, Padova Marathon, Venice Marathon, Maratona di Ravenna, Napoli Marathon). In tutti questi casi le maratone si corrono nel centro storico delle diverse città singolarmente iscritte nella lista del Patrimonio Mondiale.

Ultra Marathon Mantova Sabbioneta

L’organizzazione dell’Ultra Marathon Mantova Sabbioneta vuole così affiancarsi ad altre manifestazioni podistiche che perseguono lo scopo di promuovere e valorizzare i rispettivi territori attraverso lo sport, proponendo un’occasione per unire sinergicamente sport, arte e cultura quali elementi che contribuiscono allo sviluppo di una collettività sana e integrata e che possono portare allo sviluppo di forme di turismo lento, consapevole e sostenibile. Il sito Mantova e Sabbioneta, inserito nella Lista del Patrimonio Mondiale dal 2008, ha la caratteristica peculiare di essere un sitoseriale, composto da due aree distinte, corrispondenti ai due centri storici delle città di Mantova e di Sabbioneta, espressione e testimonianza della cultura rinascimentale gonzaghesca.

Secondo la Dichiarazione di Valore Eccezionale UniversaleMantova e Sabbioneta rappresentano gli esempi più eminenti delle modalità emblematiche della progettazione urbanistica del Rinascimento, rispettivamente quella evolutiva e quella fondativa”, è’ pertanto solo attraverso la conoscenza di entrambe le città, distanti tra loro circa 35 chilometri, che è possibile comprendere compiutamente le motivazioni alla base dell’inserimento nella World Heritage List. Nella definizione del percorso, gli organizzatori dell’Ultra Marathon Mantova Sabbioneta, in collaborazione con l’Ufficio Mantova e Sabbioneta Patrimonio Mondiale dei Comuni di Mantova e di Sabbioneta, sono pertanto partiti dalla volontà di collegare, fisicamente e simbolicamente, le due aree del bene iscritto, fissando arrivo e partenza rispettivamente in piazza Sordello a Mantova e in piazza d’Armi a Sabbioneta, i due nuclei di fondazione delle due città.

IL PERCORSO

Il percorso principale dell’Ultra Marathon è lungo 75 chilometri (più della maratona tradizionale, della lunghezza di circa 42 chilometri), pensato per mettere in risalto le due città di Mantova e Sabbioneta oltre che il contesto ambientale e territoriale in cui il sito è inserito. L’Ultra Marathon partirà da piazza Sordello a Mantova, alle 22.30 di sabato 11 maggio, con consegna dei pettorali nel pomeriggio della stessa giornata. La camminata si svolgerà quindi in notturna, rendendo ancora più suggestivo l’attraversamento delle diverse tappe. Piazza Sordello è una delle piazze più rappresentative di Mantova, che ben testimoniano il carattere di trasformazione di una città esistente espresso dalla Dichiarazione di Valore. Venne infatti realizzata nel corso del XIV secolo demolendo le vecchie case medievali, addossate le une alle altre su due strade parallele, seguendo ancora il disegno urbanistico della città romana. Qui si affacciano edifici di epoche diverse, assieme ad alcuni tra i più importanti monumenti gonzagheschi: il complesso di Palazzo Ducale, di cui fanno parte il Palazzo del Capitano e il Castello di San Giorgio e il Duomo (Cattedrale di san Pietro), uno degli edifici che meglio rappresenta la stratificazione storica degli interventi (ristrutturato all’interno da Giulio Romano nel 1545, su commissione di Francesco I Gonzaga, conserva ancora gli elementi precedenti: la facciata settecentesca, il campanile romanico, la fiancata gotica).

Da piazza Sordello, costeggiando il Castello di San Giorgio, i runner si dirigeranno verso il Lungolago Gonzaga, costeggiando il Lago di Mezzo e successivamente il Lago Inferiore. E’ proprio dal lungolago che si può comprendere la natura eccezionale di Mantova, unico caso in cui una città, in piena Pianura Padana, acquista le sembianze di una penisola circondata per tre quarti dall’acqua. Dai laghi la vista sulla città regala una veduta straordinaria, uno dei più caratteristici skyline d’Italia.

Uscendo da Mantova, il percorso prosegue attraverso strade sterrate e aree naturalistiche protette (Parco del Mincio, Riserva regionale Vallazza, Parco Oglio Po) e tocca alcune delle piccole capitali gonzaghesche (Gazzuolo, San Martino dell’Argine, Commessaggio), disseminate nel territorio.

A Gazzuolo, dove ancora rimangono intatti i portici realizzati dai Gonzaga, ci sarà un rinfresco e la “seconda partenza” della maratona. Da qui infatti, alle 9 di domenica 12 maggio, si darà il via al secondo percorso lungo 35 chilometri.

L’ultimo tratto di maratona condurrà i partecipanti alla città murata di Sabbioneta, l’altro polo del sito Patrimonio Mondiale, “la città di nuova fondazione”. Lasciandosi alle spalle la frazione di Villa Pasquali, i partecipanti vedranno stagliarsi all’orizzonte il profilo fortificato di Sabbioneta, tra i baluardi di San Giorgio e San Giovanni, ed entreranno in città attraverso Porta Imperiale. L’ingresso da questo punto, per chi non conosce la cittadina, genera un senso di spaesamento appositamente cercato da Vespasiano, nella sua ricerca progettuale di una città rispondente agli ideali rinascimentali e nello stesso tempo una fortezza protetta dal rischio di assalti nemici. Subito dopo l’ingresso, la strada sbarrata (a baionetta) costringe infatti a uno scarto a destra e poi ancora a sinistra destinato a smorzare l’impeto degli assalitori. Da qui ci si immette su via Vespasiano Gonzaga, uno degli assi principali della città. Si giunge quindi al traguardo che sarà posizionato in piazza d’Armi, l’antica piazza del castello, su cui si affacciano Palazzo Giardino e la scenografica Galleria degli Antichi.

Il percorso dell’Ultra Maratona, nei tratti di partenza e di arrivo, corrisponde quindi con i luoghi più rappresentativi del sito “Mantova e Sabbioneta”, consentendo di cogliere le caratteristiche eccezionali ed universali delle due città legate, come sottolinea la Dichiarazione di Valore, all’architettura, alla tecnologia e all’arte monumentale. Nello specifico, l’itinerario permette di mettere in evidenza, per quanto riguarda Mantova, il suo peculiare legame con l’acqua; per quanto riguarda Sabbioneta, la sua caratteristica di città fortezza. Nel contempo, l’organizzazione di una iniziativa capace di riconnettere le due città del sito con il territorio, sia per quanto riguarda gli aspetti ambientali e paesaggistici che relativamente al rafforzamento di interventi di rete tra Mantova e Sabbioneta e le “piccole capitali” gonzaghesche, permette di dare attuazione ad alcuni degli obiettivi individuati dal Piano di Gestione del sito.

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