Economia in Brianza: per il 2019 solo una azienda su tre prevede fatturati in crescita. Di Amato: “Solo il 35% delle imprese prevede vendite in aumento e il 20% addirittura in diminuzione”.

Economia in Brianza: per il 2019 solo una azienda su tre prevede fatturati in crescita

“Dopo un 2017 di forte sviluppo, con il 60% delle imprese in espansione, e nonostante il rallentamento economico della seconda metà dell’anno, il 2018 si conferma positivo per le imprese del nostro territorio. A Milano, Lodi, Monza e Brianza, infatti, un’impresa su due prevede un fatturato 2018 in crescita rispetto all’anno precedente. Ma il rallentamento congiunturale in corso si riflette sulle prospettive per il 2019, che evidenziano l’incertezza delle imprese: solo il 35% delle imprese prevede vendite in aumento e il 20% addirittura in diminuzione”.

È quanto ha dichiarato il Vicepresidente di AssolombardaFabrizio Di Amato in relazione ai risultati dell’indagine del Centro Studi di Assolombarda sui preconsuntivi 2018 e previsioni 2019, condotta su un panel di imprese associate del manifatturiero e del terziario innovativo.

Preconsuntivi 2018: una impresa su due con fatturato in aumento

Nel 2018 la quota di imprese di Milano, Lodi, Monza e Brianza con fatturato in espansione si conferma in linea rispetto alla rilevazione di aprile scorso: il 50% delle imprese del campione chiuderà l’anno con vendite superiori rispetto al 2017.

Leggi anche:  Coldiretti Mantova: niente certificato antimafia per aiuti Ue fino a 25.000 euro

Tuttavia, sale al 18% (dal 10% di aprile) l’incidenza delle imprese che prevede una riduzione del fatturato per l’anno corrente e in parallelo si riduce la quota di chi dichiara vendite stabili (30% dal 39%).

L’indagine, condotta nella seconda metà del mese di ottobre, ha coinvolto nel complesso 235 imprese del manifatturiero e del terziario innovativo associate ad Assolombarda.

La fiducia torna sui minimi del 2013

Il risultato è coerente con le rilevazioni mensili svolte da Assolombarda sullo stesso panel di imprese. Dopo i picchi di fine 2017, l’indice della fiducia del manifatturiero mostra infatti andamenti ancora positivi nella prima parte del 2018, ma dall’estate segnala un ripiegamento e a settembre si posiziona sui minimi da inizio 2013. Rallentano infatti la domanda, crescono le scorte, e flettono le previsioni di produzione per i prossimi 3-4 mesi.

Previsioni 2019: una impresa su tre con fatturato in aumento

Volgendo lo sguardo al prossimo anno, il 35% di imprese si attende vendite in crescita nel 2019 rispetto al 2018, mentre un 44% segnala stabilità e un 20% prefigura una diminuzione del fatturato. Le previsioni si mostrano sostanzialmente uniformi tra manifatturiero e terziario innovativo, a conferma di un rallentamento generalizzato.