Economia Mantovano 2017 il rapporto della Camera di Commercio.

Economia Mantovano 2017

Complessivamente, il 2017 è stato per l’economia italiana un anno di crescita; questa ripresa dell’economia è stata sostenuta dalla domanda interna, in particolare dagli investimenti, e dalle esportazioni. Anche per il 2018 si conferma la previsione di una crescita del PIL dell’1,4% sostenuta dall’andamento positivo della domanda interna. A livello provinciale, il 2017 risulta caratterizzato da un andamento complessivamente positivo, anche se emergono alcuni elementi di incertezza. Anche le aspettative degli imprenditori sembrano confermare questa tendenza, favorevoli verso tutte le principali componenti: estero, domanda interna, occupazione, produzione e fatturato.

L’analisi

Anche nel 2017 prosegue la contrazione dello stock delle imprese mantovane, attestandosi a 40.845 unità. In aumento le forme organizzative più strutturate, quali le società di capitali, anche se rimane la ditta individuale la forma giuridica più utilizzata. Commercio, agricoltura, costruzioni e attività manifatturiere (abbigliamento, fabbricazione di prodotti in metallo, alimentari e macchinari) sono i principali settori in cui operano le aziende mantovane. Un dato interessante è quello relativo ai contratti di rete: le aziende coinvolte sono 134 con un aumento rispetto al 2016; i settori in cui operano principalmente sono l’agricoltura, le attività manifatturiere, le costruzioni, i servizi di supporto alle imprese, le attività professionali, scientifiche e tecniche e il commercio.
In leggera flessione le imprese femminili, anche se Mantova con il 20,5% è tra le province lombarde con la maggiore presenza di aziende gestite da donne. Le imprese straniere rappresentano l’11,1% del totale mantovano; le costruzioni, i servizi a supporto delle imprese, le attività manifatturiere, i servizi di alloggio e ristorazione e i trasporti sono i principali comparti nei quali operano le aziende a gestione straniera. Le imprese giovanili, pari al 7,6% del totale, operano principalmente nei servizi a supporto delle imprese, nei servizi di alloggio e ristorazione, nelle attività finanziarie e assicurative e nelle costruzioni.
La provincia di Mantova vede nel 2017 una diminuzione rispetto allo scorso anno del 27,4% di titoli protestati, mentre il numero di fallimenti aumenta, rispetto al 2016, di 13 unità. Per quanto concerne il mercato del lavoro, in provincia di Mantova, nel 2017 le forze lavoro registrano una diminuzione del -2,7% dovuta al calo sia delle persone in cerca di occupazione (-17,6%) sia, se pur in misura minore, degli occupati (-1,3%). La componente più colpita è quella femminile; infatti le donne occupate diminuiscono del -5% mentre gli uomini subiscono una variazione positiva del +1,3%. Il tasso di occupazione riferito alla provincia di Mantova, rispetto allo scorso anno, è diminuito di uno 0,4% (da 65,8% a 65,4%); il tasso di disoccupazione mantovano risulta in diminuzione rispetto al 2016 passando dall’8,7% al 7,4%. L’analisi del tasso di disoccupazione giovanile nella fascia dai 15 ai 24 anni evidenzia nei totali una tenuta per la nostra provincia rispetto alla realtà nazionale. Il lavoro alle dipendenze, a Mantova, mostra una variazione positiva (+0,3%) mentre gli indipendenti diminuiscono del -7%.

Diminuisce la richiesta di cassa integrazione

Nel 2017 diminuisce, inoltre, rispetto al biennio precedente il ricorso alla Cassa Integrazione. Complessivamente il 2017 risulta caratterizzato da una positività dell’andamento della manifattura mantovana, come confermano i dati relativi alla produzione industriale. Ciò fa ben sperare anche per il 2018, in quanto l’anno appena passato porta un lascito positivo sul nuovo appena iniziato. Tutti gli indicatori si posizionano in territorio positivo, con forti segnali di crescita riferiti non solo agli ordini esteri, ma anche a quelli interni, segno che vi è una ripresa anche dei consumi. Le aspettative degli imprenditori, per cui prevale un sentiment positivo su tutti i fronti, portano in questa direzione. Anche la voce relativa agli investimenti risulta forte e in ripresa, legandosi quindi ai consumi e alla domanda interna, così come sembra in risalita l’occupazione. Considerando la variazione media della produzione nel 2017 rispetto al 2016, la provincia di Mantova vede un aumento del +2,6%, inferiore rispetto a quello della Lombardia, pari al +3,7%.
Nella provincia di Mantova l’industria manifatturiera contribuisce con il 31% alla creazione del valore aggiunto totale, collocandosi al terzo posto nella classifica regionale, con un valore superiore alla media lombarda (22,9%). Nel dettaglio delle attività economiche, nel 2017 rispetto al 2016, tutti i comparti del manifatturiero mantovano mostrano, con riferimento alla produzione, variazioni positive, con la sola eccezione della chimica. Le performance migliori riguardano il settore dei minerali non metalliferi, degli alimentari e dell’abbigliamento. Anche il fatturato mantovano totale vede una crescita del +5,4%, in linea con quella lombarda, pari al +5,6%; entrambe le componenti, interna ed estera, si attestano a una crescita annua positiva, pari rispettivamente al +4,7% e al +6,2%. Considerando la variazione media annua, nel 2017 rispetto al 2016, entrambe le variabili degli ordinativi sono in territorio positivo seppur con valori inferiori a quelli lombardi. Gli ordini esteri si attestano a un +5,3% rispetto al +7,5% della Lombardia, mentre quelli interni segnano un +3% contro il +5,2% lombardo.

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Materie prime

Relativamente alle scorte di materie prime e di prodotti finiti giacenti nei magazzini, gli imprenditori mantovani hanno sostenuto che, nel corso del 2017, sono state per lo più adeguate. Nella provincia virgiliana i prezzi delle materie prime sono cresciute, nel 2017, del +5,4%, mentre i prezzi dei prodotti finiti hanno avuto un aumento del +3,4%. Il 65,5% delle imprese mantovane dichiara di aver compiuto investimenti nel corso del 2017, un dato in aumento rispetto al 2016, quando era pari al 53,5%. La quota percentuale di fatturato destinata agli investimenti è stata pari all’8%, un valore in crescita rispetto a quanto avvenuto nel 2016 quando era pari al 5,1%. Il 67% delle imprese mantovane, inoltre, prevede di fare investimenti anche nel corso del 2017, con un dato superiore a quello lombardo pari al 62,8%.