Ikea a Verona il colosso dei mobili abbandona il progetto. Sfumano circa mille posti di lavoro: troppi ritardi nell’attuazione del progetto.

Ikea a Verona il colosso dei mobili abbandona il progetto

Troppi ritardi nel progetto per lo sbarco di Ikea a Verona. E così il colosso svedese dei mobili low cost dice addio a Verona. Secondo quanto riporta l’Ansa, uno dei responsabili Sviluppo di Ikea Italia, Paolo Del Mastro Calvetti, ha comunicato ufficialmente oggi al Comune di voler abbandonare il progetto di insediarsi nella città scaligera.

La cronologia del progetto Ikea a Verona

La prima ipotesi, condivisa con la precedente amministrazione comunale guidata dal sindaco Flavio Tosi, prevedeva un grande punto vendita e un centro commerciale. Successivamente, con l’amministrazione del sindaco Federico Sboarina al posto del centro commerciale si ipotizzava la costruzione di un grande palasport, a carico di Ikea. La rinuncia del colosso svedese del mobile low cost sarebbe motivata dai ripetuti ritardi e rinvii nella definizione dell’area dove realizzare il “quartiere Ikea” e dei relativi adempimenti burocratici a amministrativi. Uno stop che mette la parola fine su un progetto che secondo la multinazionale svedese avrebbe creato mille posti di lavoro, oltre a generare un indotto stimato in 250 milioni di euro.

Leggi anche:  Novità fiscali 2019: le dichiarazioni del Presidente di Assolombarda

LEGGI ANCHE: Vinitaly 2019: un successo per il padiglione Lombardia