Un dato davvero curioso sulla provincia di Brescia emerso durante “Non mangiamoci la terra”, conferenza tenutasi ieri all’auditorium del museo Scienze Naturali nel capoluogo.

In provincia di Brescia

Come riporta Brescia7giorni.it, l’impatto ambientale degli allevamenti intensivi nella provincia è molto critico. Alla conferenza si è parlato di industria zootecnica e inquinamento delle produzioni animali, oltre che di discariche e rifiuti, cave e inceneritore. A detta dei relatori, la provincia di Brescia possiede il primato di avere più maiali allevati che abitanti.

I relatori

Durante il dibattito sono intervenuti : Gabriele Pellegrini di Legambiente Bassa Bresciana, Franco Licori delle Gev di Brescia, Francesco De Augustinis, giornalista, Claudio Pomo di Essere Animali, Francesca Allievi, responsabile scientifico per conto di Simbio Onlus.

Più maiali che abitanti

Sono 1 milione e 400 mila i suini presenti sul territorio bresciano, secondo i dati presentati, contro il milione e 200 mila abitanti della Provincia. Il settore suinicolo è fonte di grande impatto ambientale per il suolo e per le acque.

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Tra i principali problemi riscontrati c’è la gestione dei liquami che finiscono in gran parte nelle falde acquifere sotterranee.