Arriva Salvini a Porto Mantovano: scatta la protesta. Elezioni 2019: oggi alle 18.30 in piazza della Resistenza il comizio per Monica Buoli.

Arriva Salvini a Porto Mantovano

Confermato per le 18.30 di oggi, lunedì 3 giugno 2019, il comizio del vicepremier e numero uno della Lega Matteo Salvini. Il comizio si terrà in piazza della Resistenza, in centro a Bancole, a sostegno della candidata del centrodestra Monica Buoli, in vista del ballottaggio di domenica 9 giugno 2019 che vedrà l’aspirante sindaca di centrodestra contrapposta all’attuale primo cittadino Massimo Salvarani. Il comizio era stato annunciato circa una settimana fa, all’indomani delle elezioni di domenica 26 maggio 2019 che aveva appunto aveva visto Porto Mantovano andare al ballottaggio. L’iniziativa di oggi è stata organizzata dai partiti di centrodestra, che intendono strappare la cittadina di Porto al centrosinistra, che amministra da parecchi anni.

Sale la protesta

Ma se da una parte è prevista la partecipazione di numerosi sostenitori della Lega e di Salvini, dall’altra c’è anche chi protesta: Sinistra Italiana e l’associazione La Boje in primis, oltre ad un comitato di cittadini di Porto, appositamente nato per protestare conto l’arrivo del vice primo ministro. Come noto è fatto divieto di esporre lenzuola e striscioni di protesta, come già accaduto in varie città italiane nel corso delle ultime settimane. Ma Sinistra Italiana l’associazione La Boje annunciano che faranno quanto nelle proprie possibilità per esporre striscioni e cartelli e in protesta contro Salvini. Nel frattempo a Porto è nato anche il comitato “Qui Porto Aperto”, sempre in vista dell’arrivo di Salvini.

La nota del comitato

Scrive il neonato gruppo in una nota sulla propria pagina facebook: “Siamo un gruppo di cittadini che si sono organizzati spontaneamente in vista dell’arrivo, qui a Porto Mantovano, di Matteo Salvini. Il Ministro scenderà in piazza il 3 giugno, noi ci ‘riapproprieremo’ di quella piazza il giorno dopo (4 giugno 2019). Con lo spirito costruttivo che ci contraddistingue, vogliamo mostrare l’altro volto di questo nostro bellissimo paese, senza offendere o denigrare nessuno. Il ministro Salvini, che chiude i porti ai migranti in fuga da guerre di cui molto spesso ignoriamo l’esistenza, da condizioni di fame e precarietà ai più sconosciute, viene a parlare qui da noi che, seppure solo a livello nominale, siamo un ‘Porto’ (Porto Mantovano). Vogliamo gridare al resto dell’Italia che ‘noi siamo Porto, ma aperto‘. Vogliamo mostrare il volto di una comunità capace di accogliere, di un paese che vuole essere solidale, di un territorio aperto allo scambio con gli altri, favorevole alla circolazione di idee, ideali, culture. A questa nostra iniziativa si sono aggregati, strada facendo, amici di altri comuni che condividono questo nostro pensiero. Porto è anche questo: un territorio senza confini, una comunità che non vuole muri ma che ha la volontà e la forza di costruire ponti. Salvini ‘chiude’ una delle nostre piazze il 3 giugno per tenere il suo comizio. Noi apriremo l’intero paese dal 4 giugno in poi. Quella sera (martedì 4 giugno 2019 alle 18.30) saremo in piazza, con i nostri striscioni e volantini, non per aggredire o vilipendere ma per testimoniare la ricchezza umana della nostra comunità: una Porto (Mantovano) aperta alla diversità, al confronto e all’accoglienza. Non è tempo di attaccare un avversario o difendere la propria posizione – conclude la nota di Qui Porto Aperto -: è tempo di ri-costruire insieme un paese nuovo, un paese aperto e che non ha paura. Il primo passo lo facciamo scendendo in piazza martedì sera”.

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