Gli Attivisti di Potere al Popolo e i sostenitori del movimento No Tav nei giorni scorsi hanno organizzato un blitz in piazzale Mozzarelli a Mantova per denunciare l’arresto di Nicoletta Dosio, storica attivista di 73 anni della Valsusa, nonché componente del Coordinamento Nazionale di Potere al Popolo, che a partire da lunedì 30 dicembre 2019 dovrà espiare una pena in carcere per una manifestazione del 2012.

Hanno aderito anche La Boje! e Rifondazione

“In un mondo che brucia” – scrivono i manifestanti- ” e in un’Italia dove le mafie distruggono e inquinano con la complicità di un sistema politico corrotto, si arresta chi è colpevole solo di difendere la propria terra“. L’azione di solidarietà si inserisce in una lunga catena di presìdi che si stanno svolgendo in tutta Italia per ricordare che il progetto inutile e dannoso del Tav è ormai roba vecchia, costosa e appetibile solo per approfittatori e malavita organizzata.

Le dichiarazioni di Potere al Popolo

“Non saranno le sbarre di una prigione a fermare la lotta contro l’ingiustizia sociale e ambientale” -dichiara Marco Rossi, coordinatore provinciale di Potere al Popolo – “chiediamo ai Subsonica, da sempre a fianco dei No Tav, di lanciare un messaggio forte di solidarietà a Nicoletta dal palco di Capodanno”.

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