Rubrica “Il governatore risponde”: per inviare le vostre domande al presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana scrivete a ilgovernatorerisponde@netweek.it.

La domanda di questa settimana

Egregio governatore, potrebbe aiutarci a capire come sta andando il percorso verso l’autonomia? So che il Consiglio dei Ministri ha discusso di questo tema durante una riunione il 14 febbraio. Spero che le vicende politiche tra gli alleati di Governo non mettano a repentaglio la tanto agognata autonomia, che noi lombardi abbiamo chiesto con il voto popolare. Grazie e buon lavoro.
Sergio – Milano

Il governatore risponde

La discussione in Consiglio dei ministri è andata come ci aspettavamo, con due aspetti positivi da evidenziare: innanzitutto che si è individuato un testo sul quale lavorare, poi è stata indicata la modalità per arrivare al finanziamento delle competenze. Fino a prima del 14 febbraio avevamo una pagina bianca che adesso è stata riempita, esistono solo alcuni punti su cui dobbiamo trovare un’intesa per arrivare al traguardo. Lo faremo in tempi brevi per giungere al più presto alla definizione finale delle posizioni in campo. Quella di giovedì scorso, dunque, può essere definita una giornata positiva per tre quarti. Adesso l’obiettivo è di limare le ultime divergenze. Una volta che avremo la definizione del testo, apriremo una “fase costituente” così come previsto nel Programma Regionale di Sviluppo, nella quale con il Consiglio regionale coinvolgeremo Upl e Anci, per valorizzare al meglio le potenzialità dei singoli Enti e dei Comuni. Il lavoro, svolto con professionalità e grande impegno da tutte le parti chiamate in causa, ha prodotto un nuovo e importante risultato. La chiusura della fase tecnica con il passaggio nel Consiglio dei Ministri segna un momento molto importante per chi, come i lombardi, ha sempre creduto nell’autonomia. A rendere poi, ancor più forte, il prosieguo del nostro percorso sono le parole del ministro Erika Stefani quando fa sapere che sull’impianto e sulla parte finanziaria delle intese c’è l’ok del Ministero dell’Economia. Vietato abbassare la guardia, ma adesso possiamo guardare con ancor più ottimismo a una Lombardia che possa godere di tutti i benefici derivati dall’entrata in vigore della autonomia.