Antonella Forattini, consigliere regionale Pd, fa il punto sui due bandi.

Ancora molte le strutture da bonificare

“Sullo smaltimento dell’amianto c’è bisogno di fare di più. Grazie al Partito democratico abbiamo fatto dei significativi passi avanti, ma i numeri dimostrano che sul territorio lombardo le strutture da bonificare sono ancora moltissime: la Regione metta a disposizione più fondi”. È l’invito di Antonella Forattini, consigliere regionale dem, che fa partire l’analisi dai recenti dati del bando regionale per lo smaltimento dell’amianto negli edifici privati, chiuso poche settimane fa.

Richieste per Bando Amianto

“A settembre è scaduto il termine per la presentazione delle domande di contributo del bando Amianto – spiega –. Le richieste pervenute sono state tantissime: ben 640. Purtroppo non sarà possibile soddisfarle tutte perché per questo bando la Giunta ha deciso di stanziare un solo milione di euro, mentre per sopperire alla domanda ne servirebbero tre. Meglio di niente, e sicuramente il bando appena concluso è stato un grande passo avanti realizzato per merito del Pd che ha chiesto con forza di intervenire per lo smaltimento dell’asbesto: i contributi sono stati stanziati in seguito all’approvazione delle nostre richieste contenute in un ordine del giorno del 2018. Un risultato importante se pensiamo che l’ultima iniziativa regionale a favore dei privati risaliva a 15 anni fa”.

I numeri, però, parlano chiaro

“Sul territorio c’è ancora tantissimo da fare. Sono 207.475 i siti/strutture private e pubbliche censiti in Lombardia al 28 febbraio 2018, corrispondenti ad un volume censito di 5.331.966 metri cubi di amianto. Per questo, in vista della prossima legge di bilancio, chiederemo alla Giunta di proseguire su questa strada e stanziare altri fondi a favore dei privati con un piano su base triennale. Salute e sicurezza dei cittadini sono priorità.”

Bando per stanziamento rottamazione veicoli inquinanti

“Arriva finalmente il bando regionale che stanzia contributi per la rottamazione dei veicoli inquinanti. Abbiamo segnalato spesso, anche attraverso specifiche proposte, la necessità di fare di più per stimolare cittadini e imprese a rinnovare i loro mezzi, promuovendo politiche attive di tutela della qualità dell’aria”.

Così Antonella Forattini, dopo la pubblicazione dell’atteso bando Rinnova veicoli, che prevede incentivi per i privati per la sostituzione di autovetture inquinanti con auto a basse emissioni. Le domande possono essere presentate da metà ottobre.

“È una buona notizia, ma la strada è ancora lunga. La qualità dell’aria in Lombardia non gode affatto di buona salute, come dimostrano i dati e le sanzioni europee che interessano direttamente la nostra regione per il superamento dei valori limite del Pm10 e del biossido di azoto. Stando a quanto rilevato dall’ultimo monitoraggio, nel 2018 i limiti sono stati superati per più di 35 giorni nella maggior parte dei capoluoghi”, conclude Forattini

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