Bracconaggio nel mantovano. Fiasconaro (M5S): “Regione Lombardia faccia la sua parte. A rischio equilibrio del territorio”.

Bracconaggio nel mantovano

In seguito agli ultimi episodi di cronaca raccontati nelle ultime due settimane in tema di attività venatoria, che hanno visto denunciati diversi cacciatori per l’utilizzo di richiami vietati e per la caccia di specie protette, numerose sono le voci di critica sollevatisi a riguardo e non si tratta solo di quelle di animalisti – giustamente – inferociti. Cittadini che dichiarando di sentire e veder sparare a pochi metri dalle abitazioni, specie di animali protette cacciate come se fosse lecito (e legale) farlo e il mancato rispetto delle regole relative all’attività venatoria sembrano quasi essere all’ordine del giorno. In merito Andrea Fiasconaro, consigliere regionale M5S Lombardia, ha espresso le proprie richieste alla regione.

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Il comunicato di Fiasconaro

“Ho depositato una interrogazione rivolta all’Assessore Fabio Rolfi sui numerosi casi di bracconaggio denunciati nel mantovano in questa prima fase di stagione di caccia. Al di là della mia posizione critica nei confronti dell’attività venatoria, mi rendo conto che quello che è accaduto nelle ultime settimane è grave e rischia di minare un’equilibrio territoriale.
Chiedo all’Assessore di prendere coscienza di questa situazione. Abbiamo, infatti, assistito alla denuncia per bracconaggio in territorio mantovano di vari cacciatori in buona parte provenienti da altre province lombarde. Così si rischia di rompere l’equilibrio territoriale legato alla sostenibilità venatoria che si può applicare al nostro territorio.
Per questo chiedo alla Regione una vigilanza più stretta e un’eventuale rivalutazione delle norme.  Non è accettabile che cacciatori provenienti da altri comprensori di caccia vengano nelle nostre zone ad abbattere specie protette. La caccia va fatta nel rispetto delle regole e degli equilibri territoriali. Regione Lombardia deve, inoltre, adoperarsi per contrastare il fenomeno del bracconaggio, in particolare esercitato da chi è in possesso di licenza di caccia ed effettuato durante il periodo del calendario venatorio.

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