E’ successo a Borgo Virgilio, nella notte. Uno striscione affisso dai militanti di CasaPound Italia contro l’ordinanza del Comune che istituisce il limite di velocità a 30 km/h sulla ex ss. 62.

Casa Pound Mantova

“Da ormai un anno questa ordinanza pone limiti ridicoli e ingiustificati considerando che il tratto di strada in oggetto è, né più né meno, nelle stesse condizioni di altri tratti. La Provincia, responsabile della manutenzione, ha latitato fino ad oggi mentre il Comune pare abbia colto l’occasione di fare cassa con le multe, utilizzando un metodo seppur lecito, quanto meno discutibile, quello cioè dello scout speed, un apparecchio installato su un’auto di servizio in borghese e in movimento, che sfugge all’obbligo di presegnalazione”.
“Inoltre ci chiediamo perché si privilegi il parcheggio delle autovetture sul marciapiede nella zona interessata, anziché il passaggio di pedoni, contravvenendo al codice della strada e mettendo in pericolo gli stessi. Come CasaPound chiediamo che, oltre ai fondi appena stanziati dalla Provincia, i soldi incassati dal Comune in un anno di multe vengano impiegati per la sistemazione del manto stradale in tutta l’area comunale e che, per risolvere il problema del parcheggio selvaggio, vengano installati dissuasori di parcheggio e intensificati i controlli da parte dei vigili urbani”.
Ha spiegato Ronni Bottazzi, responsabile provinciale di CasaPound Italia Mantova.