Corruzione in Regione: il Movimento 5 Stelle abbandona la commissione. Tra i consiglieri in protesta anche il mantovano Andrea Fiasconaro.

I consiglieri se ne vanno

Il Movimento 5 Stelle Lombardia ha abbandonato i lavori della Commissione regionale Territorio e Infrastrutture in segno di protesta nell’ambito della vicenda e delle indagini per corruzione che ha colpito la Regione Lombardia alcune settimane fa e che vede diversi indagati.

“Passo di lato del presidente”

I consiglieri regionali del M5S Lombardia Nicola Di Marco, Massimo De Rosa, il mantovano Andrea Fiasconaro e Simone Verni dichiarano congiuntamente: “Allo scoppiare dello scandalo corruzione avevamo scritto una lettera al presidente del consiglio regionale Alessandro Fermi perché valutasse la posizione del presidente di commissione Angelo Palumbo e il suo coinvolgimento nelle intercettazioni relative all’inchiesta che ha decapitato Forza Italia tra Milano e la provincia di Varese. Ovviamente nulla di personale. Era però auspicabile un chiarimento e un passo di lato di Palumbo a garanzia della serenità dei lavori della commissione che deve operare senza lo spettro di eventuali condizionamenti esterni. Non abbiamo ancora ricevuto risposte da Fermi. In segno di protesta, nella seduta di oggi, giovedì 6 giugno 2019, abbiamo lasciato i lavori. È questione di rispetto dell’istituzione e di opportunità politica. Il Pd, al contrario, è rimasto in Commissione: ancora una volta ha perso un’occasione per fare opposizione”.

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