Da Regione Lombardia 35 milioni di euro per sostenere l’iniziativa Nidi Gratis: da domani la famiglie potranno presentare la domanda. Avranno accesso alla misura i nuclei con Isee fino a 20mila euro: “Un sostegno concreto per affrontare le spese della prima infanzia”.

Nidi Gratis, da domani si possono presentare le domande

Da domani, giovedì, 20 settembre, le famiglie in possesso dei requisiti potranno presentare le domande per beneficiare della misura Nidi gratis.

“Si tratta – ha spiegato l’assessore alle Politiche per la famiglia, Genitorialità e Pari opportunità, Silvia Piani – di un’iniziativa che con il presidente Fontana non solo abbiamo voluto mantenere, ma anche incrementare, arrivando a stanziare oltre 35 milioni di euro per l’anno scolastico 2018/2019. E’ un intervento concreto per sostenere mamme e papà nell’accesso ai servizi per la prima infanzia”.

Sostegno economico concreto alle famiglie

“Abbiamo stanziato ulteriori fondi per questo bando – ha continuato Silvia Piani – che sta trovando un crescente successo e consenso. Rappresenta infatti un sostegno diretto alle famiglie per azzerare la retta per la frequenza dei figli nei nidi e micro nidi, sia pubblici che privati convenzionati”.

Ecco l’intervista all’assessore Silvia Piani:

Requisiti per aderire

Per poter accedere alla misura, le famiglie devono avere un reddito Isee ordinario 2018 inferiore o uguale a 20 mila euro; i genitori devono essere entrambi occupatio, se disoccupati, devono aver sottoscritto un Patto di servizio personalizzato e devono essere residenti in Lombardia.

Tempi e modi per presentare la domanda

Dalle ore 12 di domani,dunque, e fino alle 12 di martedì 20 novembre, chi ha i requisiti potrà farne richiesta direttamente sul portale di Regione Lombardia.  La domanda potrà essere presentata solo onlineautenticandosi con:
– la tessera sanitaria Crs (Carta regionale Servizi)/Ts-Cns (Carta nazionale Servizi); per accedere con questa modalità occorre essere in possesso del pin, di un lettore smartcard e dell’apposito software;
– Chi non è in possesso del pin può richiederlo gratuitamente presso i Comuni abilitati al rilascio, presso gli Ufficiterritoriali regionali e presso le ATS e ASST.
– le credenziali Spid (Sistema pubblico di identità digitale rilasciate dai soggetti accreditati dall’Agenzia per l’Italia digitale).

Leggi anche:  Campagna shock contro le famiglie arcobaleno coi camion vela

Quasi 500 Comuni aderenti

Sono circa cinquecento (475) i Comuni lombardi ammessi alla misura Nidi Gratis. Per altri 46 è in corso la validazione.

“Fin dalla prima edizione – ha spiegato Piani – abbiamo riservato ai Comuni lombardi un ruolo di assoluta centralità. Senza la loro adesione, le famiglie non potrebbero infatti ottenere aiuti e vedersi azzerare la retta per i nidi e micronidi aderenti”.

Nelle prime due finestre (28 giugno-23 luglio e 20 agosto-6 settembre), i Comuni hanno inoltrato 525 domande: 475 sono già state dichiarate ammissibili. L’elenco risulta ancora provvisorio in attesa di ulteriori approfondimenti su alcune domande già presentate e dell’apertura della terza e ultima finestra (24 settembre-4 ottobre) per un totale di altri 46 Comuni.

Sono 27 in provincia di Cremona e 34 in provincia di Mantova

In provincia di Cremona sono 27 i Comuni che ne hanno fatto richiesta, mentre a Mantova si sale a 34. Al primo posto troviamo la provincia di Milano (102) poi Brescia (73) e Bergamo (61). Seguono Varese (38), Monza Brianza (34), Pavia (32), Lecco (27), Como (25), Lodi (17) e Sondrio (5). Consultabile qui, invece, l’elenco di tutti i Comuni aderenti.