Elezioni 2019, Bortesi si riprende Sermide e Felonica. A Ostiglia Primavori confermato al fotofinish. A Serravalle a Po Capucci sindaco per la quarta volta.

Il ritorno dopo il commissariamento

Dopo il commissariamento del Comune legato alla questione dei Fasci italiani del LavoroMirco Bortesi si riprende il Comune di Sermide e Felonica, che era stato costretto ad abbandonare stante l’arrivo del commissario prefettizio. Il sindaco torna in carica, dunque, superando le altre liste che si erano presentate alle elezioni che si sono svolte domenica 26 maggio 2019. Con mille e 655 voti, Bortesi supera il candidato del centrodestra Marco Negri, che si è aggiuidicato mille e 249 voti e la candidata Annamaria Martini, ferma a quota 783 voti. All’aspirante sindaco Paola Quaglia vanno invece 315 voti: si era candidata con una lista di estrema destra sostenuta da Forza Nuova e Fiamma Tricolore, in una sorta di continuità con la lista dei Fasci italiani del Lavoro.

A Ostiglia Primavori riconfermato per 50 voti

Il sindaco di Ostiglia Valerio Primavori viene riconfermato sindaco con un vantaggio di 50 voti su Fabrizio Borghi, già assessore ai lavori pubblici una quindicina d’anni fa e oggi consigliere comunale di minoranza. Un testa a testa decisamente avvincente, che alla fine ha visto premiato l’attuale primo cittadino con mille e 669 voti. Esattamente 50 voti in meno per Borghi, che invece si ferma a quota mille e 619.

Sustinente: Bertolini spazza via Pinzetta

Riconferma anche a Sustinente, dove Michele Bertolini resta in sella e si appresta ad amministrare il paese per altri cinque anni. Una riconferma larghissima nei confronti dello sfidante (e in passato già sindaco) Matteo Pinzetta: l’attuale primo cittadino si aggiudica 814 voti, mentre Pinzetta meno della metà (399).

Brandani per altri cinque anni a San Giacomo

Il sindaco di San Giacomo delle SegnateGiuseppe Brandani rimane in sella e si appresta ad iniziare il secondo mandato consecutivo. Anche in questo caso, come in altri casi nel Destra Secchia, il sindaco viene riconfermato con circa il doppio dei voti rispetto al proprio sfidante. Brandani appunto si porta a casa 599 voti, mentre Carlo Giuseppe Bocchi si ferma a quota 294. Premiati dunque la continuità e il lavoro svolto da Brandani nel corso degli ultimi 5 anni.

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Quingentole torna al Collettivo

La lista Collettivo, che candidava a sindaco Luca Perlari, si riprende Quingentole battendo Anna Maria Caleffi. Il nuovo sindaco si accaparra 338 voti, l’0rmai ex sindaco 292. Nel Collettivo, storica lista quingentolese, c’è anche Alberto Manicardi, già primo cittadino per parecchi anni.

Capucci per il quarto mandato a Serravalle

Con 633 voti Tiberio Capucci si conferma sindaco di Serravalle a Po per il secondo mandato consecutivo e, in generale nella propria esperienza amministrativa, per la quarta volta. Una corsa abbastanza semplice, dal momento che era l’unico candidato del paese. A Borgocarbonara, nato dalla fusione di Borgofranco sul Po e Carbonara, vince Lisetta Superbi con 694 voti sullo sfindante Massimo Molinari, che invece si aggiudica 382 voti. Altro sindaco di vecchia data è Arnaldo Marchetti, che a Magnacavallo inizia il terzo mandato dopo aver battuto con 437 voti la sfidante Maria Cristina Formigoni (per lei 407 voti). A Schivenoglia confermata Katia Stolfinati, che con 444 voti inizia il secondo mandato battendo il suo sfidante e predecessore Marco Bruschi (254 voti).

 

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