Elezioni Mantova: per quattro Comuni solo una formalità. A Casalmoro, Casalromano, Ponti e Serravalle un solo candidato: sindaci già con un piede in municipio.

Un solo candidato: niente sfida

Casalmoro, Casalromano, Ponti sul Mincio e Serravalle a Po: quattro Comuni in provincia che alle elezioni amministrative di ieri, domenica 26 maggio 2019, hanno visto partecipare una sola lista. Niente sfida a due, tre o quattro aspiranti primi cittadini e campagne elettorali tutto sommato abbastanza tranquille. A Casalmoro candidato il sindaco uscente Franco Perini, a Casalromano l’assessore ai lavori pubblici Roberto Bandera, a Ponti sul Mincio il consigliere di maggioranza con delega all’ambiente Massimiliano Rossi e a Serravalle a Po il sindaco uscente Tiberio Capucci.

Il regolamento

Ma una sfida, in realtà, i candidati sindaco hanno dovuto affrontarla: la sfida all’astensionismo. I regolamenti infatti prevedono che, in caso di un solo candidato, perché l’elezione venga ritenuta valida devono essere rispettate due condizioni: deve essere raggiunto il quorum (ovvero devono andare a votare almeno il 50% più uno degli aventi diritto), e delle schede effettivamente votate, almeno il 50% più uno devono essere voti validi. Solo se tali due condizioni vengono rispettate, viene eletto il sindaco. In caso contrario il Comune viene commissariato.

Raggiunto il primo traguardo

Nella giornata di ieri, domenica 26 maggio 2019, in tutti e quattro i Comuni a candidato unico è stato raggiunto il primo traguardo, ovvero è stato superato il fatidico quorum. Qualche Comune, come Casalromano, l’ha superato in scioltezza, mentre qualcun altro, come ad esempio, Casalmoro, ha avuto qualche difficoltà in più. In ogni caso tutti e quattro hanno superato il primo ostacolo.

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La grande attesa per lo spoglio

L’attesa è ora per lo spoglio delle amministrative, che inizierà alle 14 di oggi, lunedì 27 maggio 2019. Solo una volta prese in esame tutte le schede delle comunali, si saprà se effettivamente l’unico candidato dei quattro comuni sarà diventato sindaco. Naturalmente le probabilità sono decisamente alte, ma perché quella che appare una pura formalità diventi ufficialità, è necessario che le schede vengano conteggiate e controllate. Senza tale passaggio, sebbene in corsa da solo, il candidato non può essere al 100% sicuro, già da domani mattina, di poter entrare in municipio rivestendo la carica di sindaco.

 

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