Assessore Piani: “35 milioni di euro già messi in bilancio”.

I dati allarmanti

Tasso di occupazione femminile tra i più bassi d’Europa, abbandono del lavoro che si pone agli stessi livelli, media di figli per donna ferma a poco più di uno: in Italia fare le madri e lavorare è più complicato che altrove.

“La Lombardia, dove i bambini tra zero e 2 anni sono circa 250mila (al 1 gennaio 2018, ndr), ha una copertura di 23,5 posti ogni 100. Addirittura più bassa la percentuale di Mantova che, con 9317 bambini a fronte di 2096 posti negli asili nido, si attesta al 22,5. Ma l’Obiettivo di Lisbona, ratificato da tutti gli Stati europei, prevedeva 33 posti ogni 100 bimbi da raggiungere entro il 2010 – denunciano Antonella Forattini e Giuseppe Villani, consiglieri regionale del Pd, facendo eco all’allarme lanciato dai sindacati –. E invece di incrementarli, la Regione si è sempre limitata ad adottare misure complementari, come ‘nidi gratis’, rispetto a quelle statali, senza aumentare, appunto, la rete di offerta dei servizi all’infanzia, ora sottodimensionata, frammentata ed eccessivamente rigida, che non supporta pienamente la conciliazione degli orari di vita e lavoro e non offre opportunità di crescita educativa e di relazione a tutti i bambini”.

Nidi gratis

I consiglieri dem ricordano poi che:

Nidi gratis sono un pezzo della risposta che la Regione mette in campo grazie anche a finanziamenti europei, ma va fatto molto di più. E la possibilità ci sarebbe, ovvero un piano di diffusione dei servizi all’infanzia da considerarsi servizio educativo a domanda collettiva e importante supporto alle donne che lavorano. Perché sono proprio l’alto costo dei nidi e la mancanza di strutture a portata di mano che fanno da deterrente forte al rientro al lavoro”.

Infine, conclude la consigliera Pd:

“Considerando che dal 2019 le donne non hanno neanche più il supporto del bonus baby sitter e del buono asilo nido, tolti a inizio anno dal Governo, la Regione deve fare la sua parte con maggiore convinzione anche sostenendo gli enti locali che devono fare grandi sforzi per aumentare le possibilità di posti”.

La replica dell’Assessore Piani

Assessore Piani: “Azzerate rette con gli investimenti della Regione”. Dalle 12 di Lunedì 23 settembre al via le domande online per nidi gratis.

“L’allarme lanciato dalle consigliere regionali del Pd sugli asili nido in Lombardia non tiene conto dei cospicui investimenti della Regione fatti sino ad oggi, e soprattutto delle migliaia di famiglie alle quali, grazie sempre a Regione Lombardia, sono state azzerate le rette degli asili”.

Lo dichiara l’assessore regionale alle Politiche per la famiglia, Genitorialità e Pari opportunità, Silvia Piani.

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Regione coprirà l’intera misura per l’anno scolastico 2020-2021

“Per l’anno in corso – ha aggiunto l’assessore – abbiamo integrato, con risorse regionali, i fondi europei che non bastavano a soddisfare le esigenze delle famiglie lombarde. E dal prossimo anno scolastico 2020 – 2021, Regione Lombardia sosterrà integralmente con fondi propri i costi della misura. Si tratta di circa 35 milioni di euro già messi in bilancio“.

Le consigliere regionali non considerano gli investimenti fatti

“Appare pertanto poco rispondente alla realtà – ha evidenziato Silvia Piani – l’accusa delle consigliere regionali. Le risorse, come e’ noto, non sono certamente infinite e nella fase di programmazione abbiamo deciso di puntare su quello che, a nostro giudizio, e’ utile per i cittadini. Durante questo primo anno di lavoro abbiamo ricevuto attestazioni di stima da migliaia di famiglie che, grazie a questa misura, sono riuscite a soddisfare bisogni importanti. Sono oltre 15000 infatti i nuclei familiari che hanno avuto le rette azzerate per i nidi e micro-nidi pubblici o privati ammessi, 500 i comuni lombardi che hanno aderito ed oltre 1.000 le strutture coinvolte”.

Le scadenze per nidi gratis 2019-2020

“Mi preme inoltre ricordare – ha concluso l’assessore regionale – che per l’anno in corso le domande per accedere a questa misura potranno essere presentate dalle ore 12 di lunedì 23 settembre alle ore 12 di venerdì  25 ottobre 2019 attraverso il sistema informativo Bandi online, raggiungibile all’indirizzo www.bandi.servizirl.it.

Aggiungo che è possibile richiedere l’agevolazione per ognuno dei propri figli iscritti al nido, presentando una domanda per ogni figlio. L’elenco definitivo delle strutture ammesse alla misura Nidi Gratis 2019-2020 sara’ consultabile sul sito di Regione Lombardia e sul sito di Anci Lombardia, nei prossimi giorni”.

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