Sull’incendio divampato questa notte in un’azienda di smaltimento rifiuti a Codogno (Lo) sono diversi i commenti espressi. Secondo quanto riportato da Arpa Lombardia, presente sul posto, l’azienda giorni fa era stata sottoposta a controlli a sorpresa che hanno evidenziato gravi irregolarità nella gestione dello smaltimento dei rifiuti. Si attende ora di capire se si tratti di un incendio doloso.

Tra i commenti non è mancato quello del Consigliere Regionale Niccolò Carretta, Presidente della Commissione d’Inchiesta sul Sistema dei rifiuti in Lombardia. 

“La Lombardia brucia ancora”

Brucia ancora la Lombardia, brucia l’ennesimo capannone. Questa volta il fumo viene dal lodigiano ed è l’ultimo, in ordine cronologico, di un ormai pericoloso e grave elenco. Sono sicuro che alla ripresa dopo la pausa estiva tutte le forze politiche in Consiglio Regionale vorranno lavorare con ancora più convinzione ed intensità sulle tematiche trattate nella Commissione che ho l’onore di presiedere, collaborando naturalmente con tutte le Forze dell’Ordine che con grande impegno lavorano quotidianamente per garantire sicurezza e legalità nei nostri territori”.

Cattaneo: “Episodio critico, ma siamo già in campo per ripristinare la normalità”

Anche l’assessore all’Ambiente e Clima della Regione Lombardia, Raffaele Cattaneo, è intervenuto in merito all’incendio nell’azienda di trattamento dei rifiuti GGM ambiente.

“L’incendio di questa notte a Codogno nel capannone dell’azienda di trattamento di rifiuti GGM Ambiente, e’ un episodio critico, ma che non da’ motivo di allarme. L’incendio e’ stato domato, persistono ancora alcuni focolai sui quali i Vigili del Fuoco stanno lavorando. A tal proposito desidero ringraziare anche a nome dell’intera Giunta tutti coloro che fin dalle prime ore di questa mattina si stanno adoperando per riportare la situazione alla normalita.

Siamo in contatto con Arpa fin da questa mattina. Arpa e’ stata coinvolta alle ore 2.15 e ha provveduto immediatamente ad installare strumenti di campionamento mobile. Essendoci una situazione meteorologica non favorevole, caratterizzata da bassa pressione, il fumo continua a persistere. E’ stato rilevato un cambiamento continuo della direzione del vento pertanto le emissioni dell’incendio non si sono concentrate in modo costante su un’unica zona, ma si sono disperse su diverse aree. Come evidenziato da Arpa Lombardia le misurazioni hanno evidenziato un lieve incremento dell’ammoniaca e via cautelare e’ stato installato un campionatore ad alto volume per il rilevamento degli ulteriori inquinanti. Come d’uso in casi analoghi invitiamo i cittadini a tenere le finestre chiuse, a scopo precauzionale.

Il capannone era oggetto di controllo per irregolarità

La GGM Ambiente, soggetta ad Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA), è stata oggetto di controllo da parte di Arpa che aveva già segnalato all’Autorita’ giudiziaria alcune irregolarità nella gestione dei rifiuti ed aveva prescritto all’azienda di ripristinare nell’impianto le condizioni autorizzate in merito ai volumi di rifiuti stoccati . Nell’azienda sono stoccate diverse tipologie di rifiuti classificati come urbani e speciali, pericolosi e non pericolosi.

Guardando al caso specifico, ma ragionando anche in termini generali – ha concluso Cattaneo – confermiamo che l’impegno della Regione Lombardia, sia in termini di prevenzione che di controllo, e’ costante e la guardia e’ sempre alta. Solo per citare alcune azioni concrete ricordo che abbiamo già attivato una mappatura geolocalizzata degli impianti tramite il sistema ‘CGT web’, esiste un’anagrafe dei rifiuti e anche una mappatura delle aree a rischio che sono monitorate attraverso immagini satellitari e droni. Lo confermano inoltre la tempestività con cui siamo intervenuti con Arpa e altri enti per gestire l’emergenza”.

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