Ristrutturazione Ospedale Asola, Fiasconaro (M5S). “I lavori sono all’ultimo posto delle priorità della Regione. Situazione assurda. ”

Le dichiarazioni di Infrastrutture Lombarde

Nella risposta di Infrastrutture Lombarde alle richieste del consigliere Fiasconaro si legge che:

“Infrastrutture Lombarde attualmente riveste il ruolo di Stazione Appaltante per le attività legate all’incarico di revisione della progettazione connessa all’appalto di esecuzione lavori di ristrutturazione ed adeguamenti strutturali ed impiantistici per l’accreditamento del Presidio Ospedaliero di Asola (MN) – Azienda Ospedaliera “Carlo Poma” di Mantova (ora ASST di Mantova).
Infatti, Infrastrutture Lombarde, dopo aver indetto le procedure negoziate per l’affidamento dell’incarico di progettazione e per l’affidamento dei servizi di verifica del progetto, il 19.11.2018 sottoscriveva con gli aggiudicatari i relativi contratti.
Un cronoprogramma “di lavoro” (non formalizzato ufficialmente) è stato trasmesso al Sindaco di Asola e al DG della ASST in data 19 febbraio 2019 (prot. n. PCM-MI-190219-00001), peraltro ora superato dalle necessità espresse da ASST. Le attività di progettazione termineranno presumibilmente ai primi di settembre 2019; si informa che, per quanto di propria competenza, le attività di analisi e verifica saranno ragionevolmente completate entro ottobre 2019.
Nel merito invece della fase successiva (lavori) IL spa è in attesa di incarico da parte di Regione Lombardia, nell’ambito del quale verrà definito il cronoprogramma relativo alle gare per l’affidamento dei lavori, degli eventuali servizi tecnici e dei lavori stessi.”

La risposta del Movimento 5 Stelle

Andrea Fiasconaro, riguardo la risposta (allegata) ricevuta da Infrastrutture Lombarde sui lavori di ristrutturazione dell’Ospedale di Asola, replica così:

“La recente risposta, ricevuta da Infrastrutture Lombarde, riguardo i lavori di ristrutturazione dell’Ospedale di Asola, dimostra chiaramente che l’intervento è all’ultimo posto delle priorità di Regione Lombardia.
Le lungaggini burocratiche continuano dopo quelle degli anni passati: prima di ottobre non ci sarà ancora nessun progetto e poi bisognerà attendere l’assegnazione dell’incarico per i lavori e poi le gare per l’affidamento dei lavori. Insomma, tempi ancora molto lunghi a dispetto di tutti gli annunci fatti in questi anni da chi governa la Regione.
Quanta pazienza ancora dovranno portare i cittadini che tutti i giorni utilizzano l’ospedale asolano? Non è possibile che le cose procedano così a rilento, la politica può velocizzare, entro certi limiti, la burocrazia. Farò tutto quanto mi è possibile affinché a ottobre avvenga subito l’assegnazione dell’incarico e subito dopo vengano fatte partire finalmente le gare per l’affidamento dei lavori.

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