“Nelle scorse settimane ho condiviso con Carlo Calenda la stesura di questo manifesto. Ho il piacere e l’onore di essere tra i primi firmatari, ma tutti possono firmare. In 48 ore già raccolte oltre 60 mila adesioni.”

Ha annunciato pubblicamente il primo cittadino Mattia Palazzi.

Mattia Palazzi “Siamo europei”

Un manifesto al quale Palazzi non ha solo aderito come firmatario ma, per sua stessa ammissione, ha contribuito a redigere. Si tratta di un documento finalizzato alla costituzione di una lista unica delle forze politiche e civiche europeiste alle elezioni europee.

“Per il nostro Paese la permanenza in Europa è condizione essenziale per non distruggere le conquiste di tre generazioni di italiani. Fuori dall’Europa e dall’euro ci sono la povertà e l’irrilevanza internazionale. Per rimanere in Europa non bastano tuttavia dichiarazioni di intenti, servono politiche per la crescita e lo sviluppo sociale capaci di ridurre il divario, significativamente aumentato negli ultimi trent’anni, con gli altri grandi paesi dell’Unione. Se così non sarà, la nostra permanenza nell’euro e nell’UE diverrà insostenibile. Stiamo pagando le conseguenze di un lungo periodo in cui abbiamo investito meno e speso peggio degli altri paesi europei. La responsabilità di questi errori è interamente nostra.”

Qui il testo intergale.  

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In polemica con il Decreto Sicurezza

Palazzi guarda oltre i confini mantovani e pare ragionare sulle ricadute che le direzioni nazionali possano avere anche sul suo territorio. Oltre a questa posizione europeista il primo cittadino ha anche esposto le sue contrarietà in relazione al decreto sicurezza.

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