Addio al primo cittadino di Viadana, morto a 41 anni, sconfitto da un brutto male.

Morto sindaco Cavatorta

Che le sue condizioni di salute fossero delicate era cosa nota, ma in tanti speravano che, alla fine, la guerra con quel brutto male, l’avrebbe vinta Giovanni. Invece Giovanni Cavatorta, sindaco leghista di Viadana, ha perso la sua battaglia più importante a soli 41 anni, contro un male che non gli ha lasciato scampo.

Il ricordo di Salvini

Nella giornata di ieri, 18 maggio 2019, quando si è diffusa la notizia della scomparsa di Cavatorta, anche il vicepremier Salvini, dal palco milanese del suo comizio, ha ricordato il sindaco leghista di Viadana, proprio in apertura del discorso. Ma oltre ai compagni di partito il ricordo di Giovanni è vivo anche nell’opposizione.

“Il Movimento 5 Stelle di Viadana esprime profondo cordoglio e si stringe attorno ai famigliari, per la prematura scomparsa del Sindaco Giovanni Cavatorta. Il confronto politico, a volte anche acceso, non ci ha impedito di apprezzare negli anni, la genuina passione politica e l’amore per il territorio che il Sindaco ha saputo esprimere, non rinunciando ad adempiere alle sue funzioni sino a quando le forze glielo hanno permesso. Grazie di cuore Giovanni!!!!”

Anche il Portavoce alla Camera dei Deputati Alberto Zolezzi si unisce al cordoglio, “esprimendo vicinanza alla famiglia e profondo dolore per una persona e un sindaco che ho avuto modo in più occasioni di stimare”.

Leggi anche:  Sconti fiscali per chi elimina le slot dai locali: la proposta del comune di Mantova

Il vuoto

Giovanni lascia due bimbi, avuti da un’unione precedente, l’attuale compagna, i genitori e un fratello. Era primo cittadino di Viadana dal 2015, si è spento al Poma. Di lui tutti ricordano la dignità e la passione con la quale non ha abbandonato fino all’ultimo la sua fede politica e oggi gli rendono i giusti onori.

LEGGI ANCHE: Grave aggressione a Monzambano: ferito un 25enne