Pfas, inquinamento del Po: interrogazione all’assessore regionale Cattaneo.

Pfas, inquinamento del Po

Allarme per i livelli di Pfas riscontrati anche nelle acque lombarde del Po. Ne abbiamo dato notizia pochi giorni fa, ora la questione arriva al Pirellone. Il M5S Lombardia depositerà un’interrogazione all’Assessore regionale all’Ambiente Raffaele Cattaneo sulle Pfas, sostanze sostanze perfluoroalchiliche potenzialmente pericolose per uomo e ambiente, del quale si è riscontrata presenza significativa nelle acque del fiume PO come denunciato da una lettera della Regione Veneto a Lombardia, Piemonte e Emilia Romagna.

“Merita risposte”

Andrea Fiasconaro, consigliere regionale del M5S Lombardia, dichiara: “Quella lettera merita risposte. Chiediamo all’assessore di attivarsi immediatamente per effettuare le analisi opportune all’individuazione della fonte, coordinandosi immediatamente con la Regione Veneto, che da anni studia e mette in campo azioni contro queste sostanze inquinanti ed Emilia Romagna, anch’essa destinataria della lettera. Per quanto non ancora normati questi inquinanti emergenti possono costituire un potenziale pericolo per le acque e salute dell’uomo. Le tre Regioni confinanti devono agire sinergicamente al fine di monitorare e limitare il più possibile le contaminazioni. Il Veneto non va lasciato solo”.

Pfas

Ma di cosa stiamo parlando? La sigla Pfas indica Sostanze Perfluoro Alchiliche: si tratta di composti chimici utilizzati prevalentemente in campo industriale. Acidi molto forti usati in forma liquida, con una struttura chimica che conferisce loro una particolare stabilità termica e li rende resistenti ai principali processi naturali di degradazione.

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