E’ stato riconosciuto come un vero successo quello della festa della Lega Provincia di Mantova che quest’anno si è realizzata nel centro di  Viadana e che sabato ha visto accogliere a braccia aperte l’ex vicepremier Matteo Salvini.

Salvini a Viadana: poche parole sulla presunta richiesta di percentuale agli esercenti

Il “capitano” ha parlato principalmente di temi di interesse nazionale, tenendo un comizio lungo oltre mezz’ora, accompagnato dal più volte citato ricordo dell’ex sindaco di Viadana Giovanni Cavatorta che la scorsa primavera è prematuramente scomparso. Salvini ha subito accennato alle richieste di contributi che la Lega cittadina avrebbe domandato agli esercenti del centro che hanno partecipato alla festa, concludendo dicendo che l’opposizione non aveva altro cui appigliarsi per far polemica.

“Pensate se ci fossero in questa piazza Renzi o Di Maio, non ci sarebbe sicuramente problema di sovraffollamento nei ristoranti. Avendo la letto la polemica dico solo che al Pd e ai 5 Stelle rimane solo quello.Evviva la Lega di Mantova, evviva Viadana, evviva i ristoranti, i bar, viva le donne e gli uomini di buona volontà.”

Dopo questo breve cappello introduttivo il capo del Carroccio si è subito buttato su temi meno territoriali, arrivando comunque alla pancia dei presenti, viadanesi e non.

“In un anno abbiamo dimostrato a voi e a milioni di italiani che volere è potere e non c’è nulla di impossibile, lavoreremo per limitare i danni. Questi – riferito all’auttuale governo giallorosso – hanno partorito più cazzate loro in 15 giorni di quanto interi governi abbiano fatto”.

Tasse, immigrazione, cittadinanza

I cavalli di battaglia di Salvini hanno corso nella piazza viadanese, tra i lunghi applausi e i sorrisi complici dei presenti. L’ex premier ne ha avuto per tutti: per Conte che ha svenduto l’Italia e gli italiani per un interesse proprio, per l’immigrazione clandestina che sarebbe ricominciata incessantemente dalla sua dipartita, per gli accordi sull’immigrazione assunti nelle sedi europee, per le tasse in tema di agricoltura, lanciando anche un’accusa

“Per un anno ho detto a Di Maio che Toninelli non era buono, ma non pechè era una cattiva persona ma perchè uno che fa il ministro dei trasporti deve aiutare gli italiani a viaggiare, ma lui era un no costante. E di Maio diceva che Toninelli non si tocca perchè è un genio“.

Salvini ha conquistato i leghisti viadanesi

Erano circa un migliaio i presenti sabato (nonostante i 4.000 previsti e attesi), che hanno riempito la piazza di Viadana senza troppa difficoltà. Salvini con il suo discorso li ha stregati, è riuscito a fare un comizio che, seppur ben poco attinente alle esigenze cittadine, ha riscosso un notevole successo tra le file del pubblico. Applausi a non finire, terminati con la corsa al selfie con “il Capitano” che – come sempre – si è ben prestato al gioco prima di fermarsi a cenare in compagnia.

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Soddisfatto e felice il Segretario Provinciale della Lega Antonio Carra, presente sul palco con il fratello dell’ex sindaco e i numerosi rappresentanti politici locali del Carroccio.

Una serata non apprezzata da tutti

La facile polemica social ha, come immaginabile, inondato la pagine della politica locale e non solo. Viadana Davvero racconta sulla propria pagina ufficiale le impressioni avute nel corso della serata, e dell’intera festa provinciale della Lega, affondando un colpo alla lega cittadina.

“Di certo la scelta di Viadana, come è stato osservato da molti, non è casuale. Serviva dimostrare che nella spaccatura totale della fu Lega Nord c’erano dei vincitori e dei vinti. In realtà né l’uno né l’altro emerge con chiarezza e questo non aiuta comprendere quale sarà il quadro politico che ci troveremo alla prossima tornata amministrativa. Certo ha pesato molto lo sdegno di molti cittadini viadanesi che hanno scelto di non andare dopo la sgradevole vicenda della “percentuale” come riportato dai giornali locali.

Nubi si addensano all’orizzonte per i viadanesi che ieri sera confidavano in qualche parola chiara sulle intenzioni di chi governa in termini di prospettiva senza adombrare scenari dinastici di dubbia efficacia.
Aspettiamo di capire con chi dovremo confrontarci e registriamo di aver perso una ghiotta occasione per fare chiarezza.”

(Foto di copertina e video tratti dalla pagina Facebook Lega Salvini Premier Provinciale Mantova)

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