Salvini canta Io Vagabondo. Il vicepremier leghista a Caravaggio ha cantato i Nomadi e ha condito la performance con una battuta: “Questi sono gli unici Nomadi che ci piacciono”.

Salvini canta Io Vagabondo

Due anni fa il suo balletto su “Andiamo a comandare” di Rovazzi,  alla Festa della Lega di Fara Gera d’Adda era diventato il tormentone dell’estate. Ieri sera, giovedì 28 giugno 2018, in visita da Ministro dell’Interno a Caravaggio, Matteo Salvini ci ha riprovato.

IL COMIZIO E TUTTI GLI ALTRI VIDEO DELLA SERATA SU GIORNALEDITREVIGLIO.IT

La battuta a fine performance

Stavolta, con la musica. Terminato il suo lungo discorso, il leader del Carroccio ha infatti preso in mano il microfono e cantato a squarciagola, in coro, con il segretario provinciale della Lega Daniele Belotti, “Io vagabondo”. Strana ironia, al tempo del “censimento” per i rom: un successo… dei Nomadi. Ecco il video postato su “Sei di Misano se…” da Perla Spaliviero, con tanto di battuta finale: “Questi sono gli unici Nomadi che ci piacciono”.

Leggi anche:  Casapound a Mantova: proporremo un candidato sindaco e abbiamo delle idee per la città

Prima birra e salsiccia con il popolo della Lega

Birra e salsiccia, esattamente come nell’indimenticabile film “Altrimenti ci arrabbiamo” con il duo Spencer/Hill. Bagno di folla per il vicepremier Matteo Salvini alla festa della Lega a Caravaggio, nella Bergamasca: il ministro è arrivato in anticipo e quindi ha ordinato una grigliata e una birra, sedendosi a cena fra i sostenitori